Il docufilm racconta la storia di Ambra Sabatini, l’atleta paralimpica che, solamente un anno dopo l’incidente in moto in cui perde la gamba, ha saputo affermarsi e farsi apprezzare da milioni di persone nel Bel Paese e nel Mondo grazie ai suoi risultati straordinari alle paralimpiadi di Tokyo 2020.
La narrativa del docu-film è scandita dall’imminente sfida di campionessa: riconfermarsi come oro olimpico alle paralimpiadi di Parigi 2024. Ha tutti i riflettori puntati addosso, e la sua storica amica/nemica Martina Caironi non aspetta altro che soffiarle il primo posto sul podio.
La pressione è altissima per ogni sportivo, ma per Ambra molto di più, perché da anni viene presentata alle gare come “quella da battere”. La sua sfida è su due fronti, quello esterno con le avversarie, e quello interno, con sé stessa. Per questo motivo la salute mentale sarà uno dei temi centrali del film, come un filo diretto tra questa ventenne fuori dal comune e i ragazzi e le ragazze della sua generazione.
La sua parabola incarna lo spirito del tempo e ci dice molto della direzione in cui sta correndo la sua generazione. Una corsa verso un mondo più accessibile, in cui diversità e inclusività sono concetti largamente condivisi, anche nella pratica sportiva.
La sua storia, che si fonda sui valori universali dello sport, dimostra che tutto è possibile ed è di grande ispirazione per un pubblico ampio e variegato. Soprattutto per i giovani, che in un mondo governato da pandemie, emergenza climatica e crisi economica, si ritrovano ad avere una carenza di prospettive per il futuro.
Ambra rappresenta per loro la possibilità di farcela, nonostante tutto.
‘Ambra: a un metro dal traguardo’, una coproduzione di Giffoni Innovation Hub, BlackBox Srl per la regia di Mattia Ramberti, racconta la vita dell’atleta paralimpica Ambra Sabatini nel suo quotidiano. Quattro i produttori del lungometraggio – Luigi Sales e Liù Cappella di GIH e Chiara Cardoso ed Elettra Capuano di BlackBox Srl realizzato in collaborazione con Autostrade per l’Italia che ha scelto Ambra come propria testimonial nelle sue campagne di comunicazione. Si ringrazia l’agenzia di Pubbliche Relazioni DMTC per il lavoro di personal branding sull’atleta e Accenture Song per il sostegno al progetto.
Il docufilm è proiettato ai The Space e Uci Cinema di tutta Italia.