Le nuove tecnologie come strumenti utili nel trattamento dei disturbi psicologici e cognitivi e la Realtà Virtuale per creare esperienze educative coinvolgenti: questo sono IamHeroes e Stranogene che in collaborazione con Giffoni Innovation Hub e l’Associazione Hikikomori Italia hanno individuato nel videogioco un mezzo utile per affrontare un tema sociale come quello degli Hikikomori.
A raccontare il percorso fatto ai ragazzi del Giffoni Dream Team sono stati Paolo Di Capua, CTO di Stranogene Dario D’Alise, Neuropsicologo di Villa delle Ginestre Stefano Galbiati, Head of Open Innovation e Videogame Producer di GIH Lorenzo Sorrentino, Startup Specialist e Dream Team Leader.
Nel videogioco “HIKI: An Exit-Sential Adventure” il giocatore veste i panni di H, un giovane hikikomori alla scoperta di un mondo sconosciuto e di un’oscura città metropolitana. È un’avventura unica e appassionante che sfida il giocatore ad affrontare le sue paure più recondite per riportare la luce nel mondo e ritrovare la famiglia scomparsa. Il viaggio di H ha come obiettivo quello di raccontare tramite il videogame tematiche di estrema urgenza della nostra società quali isolamento sociale, disagio psicologico, emarginazione, mettendo l’accento sul protagonista di questo viaggio: la persona, vittima inconsapevole di una condizione nella quale si ritrova catapultata suo malgrado.
