Raffaele Talucci, Presidente dell’AIPD sezione Myriam Talucci – Vulture, insieme ad Alfonsina Novellino, Presidente Associazione Aura e Giffoni Innovation Hub, hanno raccontato il progetto di successo portato avanti quest’anno e che ha visto coinvolti 8 Istituti scolastici lucani, 350 studenti e molti ragazzi dell’AIDP.
Il progetto consisteva nella realizzazione di un cortometraggio che doveva avere come mission quello di aiutare a cambiare prospettiva e guardare alle persone con disabilità senza pregiudizi, nella ‘straordinaria’ normalità che abita la loro quotidianità.
Lo short movie, composto da diversi episodi, è stato presentato in occasione del Venusia Special Festival 2023 e in occasione della 53esima edizione del Giffoni Film Festival.
“Giffoni da sempre è sinonimo di attenzione verso le nuove generazioni e di una cultura inclusiva che metta in risalto le capacità di ciascuno – ha dichiarato Antonino Muro Founder e CVO di Giffoni Hub – Questo progetto ci ha dato modo di imparare dai ragazzi che ci sono tanti modi di guardare il mondo e di interpretarlo lontano dal pregiudizio. Noi abbiamo dato loro indicazioni su come sprigionare al meglio la loro creatività e loro ispirandosi alla disabilità ci hanno regalato un racconto unico che brilla di bellezza e diversità”.
“Siamo orgogliosi di essere riusciti a portare avanti la realtà del Venusia Special Festival in collaborazione con Giffoni – ha sottolineato Talucci – e ringrazio la mia grande amica Alfonsina, che insieme all’Associazione Aura di cui è Presidente, è sempre una nostra fedele compagna e ci sostiene. I protagonisti sono come sempre i ragazzi, sono loro la nostra linfa vitale e il motivo per cui ogni giorno portiamo avanti le nostre attività.”
“Da sempre, Giffoni, con le attività dell’Associazione Aura ha fatto del sociale un obiettivo. Aiutare le fasce deboli, sensibilizzare migliaia e migliaia di persone con iniziative e con progetti come questo. Sappiamo che c’è ancora tanto da fare ma la strada è quella giusta.” – ha concluso Alfonsina Novellino.
