Chi non si è mai perso tra gli scaffali di una fumetteria si è negato una grande possibilità. Camminare tra decine di librerie, sfogliare volumi qua e là, venire colpiti da questo o quell’albo, riconoscersi in una storia, emozionarsi per un dialogo, ridere a crepapelle perché lo sceneggiatore – più che uno scrittore lontano – lo riconosci come un amico fidato, uno con cui scambieresti volentieri due chiacchiere  per quanto sa mantenere brillante e mai scontata la narrazione.

Inventore di sogni, spacciatore d’illusioni, “seduttore virale”, checché se ne dica il pubblicitario ha una sola certezza: quando metterà la matita sul foglio dovrà tirare fuori un’idea abbastanza solida da reggere il mercato, da accattivare, da catturare l’attenzione del pubblico in modo quasi iptonico, dovrà riuscire a spaccare il muro dell’indifferenza che, ogni giorno, ci fa passare dritto davanti ad un cartellone pubblicitario o cambiare canale alla tv durante una reclame.

“Nuove idee innovative per nuovi business”: si aprono le candidature per gli studenti di Vallo della Lucania che vogliono fare impresa

Giffoni Valle Piana, 28 aprile 2015 – “È una sfida per chi non ha ancora vent'anni. Cerchiamo il vostro talento. Vogliamo aiutarvi a realizzare l'impresa che avete immaginato fra i banchi di scuola. Trasformare un’idea in una startup. Un’azienda che stia in piedi e cambi il mondo o, almeno, si conquisti un pezzetto di mercato creando benessere”. Nasce con queste premesse Nuove idee innovative per nuovi business, il contest per la selezione di intuizioni, progetti e startup d’impresa riservato agli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore Cenni-Marconi, del Liceo Scientifico Statale Leonardo da Vinci e dell'Istituto di Istruzione Superiore Parmenide.

Insegnare significa spiegare ai più giovani che esiste un futuro. E se non lo capiscono, spiegarglielo di nuovo, in modo pratico, visivo, senza fronzoli o paroloni, ma mostrandoglielo con chiarezza. Il Recanati Experience ha fatto questo: ha stimolato i giovani a credere in qualcosa, in un’idea, un progetto, un’intuizione, nella capacità di costruire i propri sentieri oggi perché il terreno del domani è incerto e il futuro ha l'abitudine di cadere nel vuoto.

Buio in sala, il brusio che unisce gli spettatori tra le poltroncine di velluto rosso si interrompe lasciando spazio ad un attento silenzio. La stessa curiosità accomuna grandi e piccini, occhi puntati sul palcoscenico mentre i riflettori si accendono: al Teatro Persiani  si è chiuso così, sabato  18 aprile, il sipario sul Recanati Experience, l’evento che, per tre giorni, ha portato le culture digitali tra i banchi di scuola.

“Il nostro futuro è più grande del nostro passato”, ha detto nel 1999 Ben Okri, romanziere e poeta nigeriano. Scrivendo il futuro non si può fare a meno di vedere cosa accade tra i giovani, nella cultura dell’innovazione. Se da un lato le nuove tecnologie aprono strade impensabili fino a qualche anno fa, dall’altro inizia a palesarsi l’esigenza di coinvolgere le scuole in un processo di apprendimento che stimoli la creatività e l’inventiva degli allievi attraverso gli strumenti digitali. È stato forse questo il senso del Recanati Experience Digital Days, il format incentrato sulla cultura digitale organizzato dal Giffoni Experience, in collaborazione con il Giffoni Innovation Hub, il dipartimento dedicato all’innovazione.